Atti osceni in luogo (quasi) pubblico

Il cinema a noi donne ci ha proprio viziate.
In una qualunque commedia romantica l’indipendente professionista si trasferisce in un quartiere nuovo in cui i coetanei abbondano, e uscendo dal portone si imbatte nel Jude Law / Richard Armitage / Chris Martin di turno che le tiene la porta / offre un trono / canta una serenata.
Io no.
Io esco dal portone e mi ritrovo davanti questo:

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Nessun Jude o Richard o Chris da far venire il batticuore, per me. Per me arresto cardiaco da tartaruga settantenne cappottata, da Ayers Rock nord-inglese, da relitto Navagio su un’aiuola condominiale di Manchester. Torso nudo, panzone in fuori, calzoncino corto e calzino a vista (rigorosamente tirato su fino al polpaccio).
Nascondo lo choc dietro un sorriso e rispondo con un hi! di tre toni troppo alto all’hi luv! del mio vicino di casa. Lui dopo si gira su un fianco e torna alla lettura del suo Wilbur Smith. Adesso non è più una tartaruga, adesso lui è la sirenetta di Copenhagen invecchiata di mezzo secolo e con troppi fish&chips sulle maniglie.

Non sono più tanto sicura di volere l’arrivo della stagione estiva.
E comunque, caro vicino, una domanda per te io ce l’ho: perchè lo fai? PERCHÈ???

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“Ma picchì u sole ci piace, ecchi picchì!”

 

L’enigma irrisolto degli stop rotti in quel di Manchester

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Oggi voglio dire due parole sulle luci degli stop.
Tra i Grandi Perché Irrisolti di Manchester c’è: com’è che in questa città una macchina su 5 ce le ha rotte? Nel senso che funziona solo lo stop centrale, o solo i laterali. O meglio ancora nessuno dei tanti – e lì scopri tutta la potenza frenante della tua macchina, per non parlare dello Scaricatore di Porto Inside che ti si risveglia con un ruggito.
Ma mica io parlo di catorci che videro l’ascesa al trono di Elisabetta II, no. Parlo anche di macchine nuove e di qualunque marca. Ditene una, sicuramente ce li avrà fulminati pure quella. Mercedes? Presenti! Bentley? Eccoci! Jaguar? Anche loro, anche loro! Al punto che viene da chiedermi: ma cosa ci fanno, con i cavetti degli stop, se li mangiano?
Strano a dirsi, di italiane con gli stop fulminati devo ancora incontrarne – voi non mi vedete, ma mentre lo scrivo sto toccando ferro e legno insieme, per ovvie ragioni.

Era il 1997 quando mio padre comprò lo stop centrale da installare sulla nostra Escort, che non ce lo aveva. In Italia è obbligatorio dal ’99. Qui siamo nel 2015 e ancora ti sfornano furgoni che non ce l’hanno. Il che, combinato alla rottura degli unici altri due, rimanda al Dizionario dello Scaricatore di Porto di cui sopra.

Deve essere un’epidemia. O una virosi che gira e prende questa macchina sì e quell’altra anche. Facciamo che non piglia pure alla mia. Di collezionare bollini fedeltà FIAT mi sono un po’ rotta.